Lingua Venetica extincta lingua europaea est. In regione Veneto Italia de saeculum quintum A.C in saeculum primum loquebantur venetice.
Dunque, tra le lingue italiche figura anche il ventico, come testimoniano le iscrizioni delle stele votive di Este e quelle incise sui reperti scoperti nel letto del fiume Bacchiglione.
I Veneti erano secondo Erodoto di origine illirica.
Più oltre, a nord di questo paese, nessuno sa dire con certezza quali genti abitino; ma già le regioni al di là dell'Istro si presentano desertiche e sconfinate. I soli uomini, di cui ho notizie indirette, che risiedono al di là dell'Istro si chiamano Siginni e vestono abiti di foggia meda. I loro cavalli hanno un folto pelo in tutto il corpo, con crini lunghi fino a cinque dita; sono piccoli, hanno il muso corto e non sono adatti a portare uomini in groppa; però, aggiogati ai carri, sono molto veloci; per questo i locali fanno un grande uso di carriaggi. I confini di questi Siginni si estendono fino ai Veneti dell'Adriatico. Dicono di essere coloni medi; come siano divenuti coloni dei Medi non riesco a immaginarlo, ma tutto è possibile in un lungo arco di tempo. Siginni di fatto è il termine che presso i Liguri stanziati sopra Marsiglia designa i commercianti; i Ciprioti chiamano così le lance. (Erodoto, "Storie - Libro V"












